Libri

Puttane assassine – Roberto Bolaño

Io e Roberto Bolaño abbiamo un rapporto complicato, ci lega una sorta di amore e odio, di attrazione e repulsione. Chi ha già letto qualche suo libro sa che ci si trova di fronte ad una scrittura tutt’altro che scorrevole e pacifica. La sua penna è compulsiva, tagliente, sempre pronta a cadere nel surreale, nel grottesco, nello straniante, nel simbolico e addirittura nell’onirico. Quello che, però, mi ha costretta più volte a fermarmi per riprendere fiato, sia durante la lettura di questa raccolta che in quella di 2666, è il suo modo provocatorio, senza filtri, crudo e a tratti ansiogeno di rappresentare la violenza, componente inevitabile dell’uomo e della sua esistenza. I tredici racconti di Puttane assassine sono proprio questo, frammenti di violenza che vanno dal pornografico al surreale passando per il grottesco e l’allucinatorio. Al centro ci sono uomini soli, esuli, testimoni che dalla crudeltà, qualunque forma essa prenda, non si può sfuggire.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...